Previsione del prezzo dell'oro 2025: Quanto in alto possono salire i metalli preziosi?

L'oro è in ascesa, avvicinandosi sempre di più al tanto atteso traguardo di $3,000 per oncia. Nei primi scambi statunitensi di giovedì, l'oro è salito di altri $9.50 raggiungendo $2,955.30, supportato da un altro lieve rapporto sull'inflazione negli Stati Uniti. Nel frattempo, l'argento ha fatto un leggero passo indietro, scivolando di $0.083 dopo aver registrato impressionanti guadagni all'inizio della settimana.
L'inflazione rallenta, i metalli preziosi si riprendono
I dati sull'inflazione pubblicati questa settimana hanno offerto un forte argomento a favore della Federal Reserve per iniziare a ridurre i tassi di interesse prima piuttosto che dopo. L'ultimo rapporto sull'Indice dei Prezzi alla Produzione (PPI) report ha rivelato che l'inflazione all'ingrosso è rimasta stabile a febbraio – ben lontana dall'incremento previsto dello 0,3% e con una netta diminuzione rispetto all'aumento dello 0,4% di gennaio. Ancora più sorprendente? Il "core" PPI, che esclude i prezzi degli alimentari e dell'energia, è effettivamente diminuito dello 0,1% quando gli analisti si aspettavano un aumento dello 0,3%.
Questo segue il rapporto sul Consumer Price Index (CPI) di mercoledì, anch'esso inferiore alle aspettative. Su base annua, il CPI complessivo è aumentato del 2,8% a febbraio, mentre il CPI core è salito del 3,1% – entrambi in diminuzione rispetto ai mesi precedenti.
Cosa significa tutto ciò? Un'inflazione più bassa rafforza l'argomento per cui la Fed dovrebbe abbassare i tassi di interesse nei prossimi mesi, possibilmente già a giugno. E questa è una buona notizia per l'oro e l'argento, che tendono a performare bene quando i tassi di interesse scendono. Perché? Perché tassi più bassi rendono gli asset non redditizi, come i metalli preziosi, più attraenti rispetto agli investimenti che generano interessi.
Le preoccupazioni sul commercio alimentano la domanda di beni rifugio
Oltre all'inflazione e ai tassi di interesse, le tensioni geopolitiche e commerciali stanno dando ulteriore slancio al rally di oro e argento. L'ultima preoccupazione? L'aumento delle tensioni fra gli Stati Uniti e i suoi principali partner commerciali.
Il Segretario del Commercio degli Stati Uniti, Howard Lutnick, ha recentemente suscitato scalpore, affermando che una recessione "ne varrebbe la pena" per attuare le politiche economiche del Presidente Trump. Nel frattempo, Trump ha dichiarato chiaramente di voler contrastare le contro-tariffe dell'Unione Europea, alimentando i timori di una guerra commerciale totale tra Stati Uniti ed UE.
John Ciampaglia, CEO di Sprott Asset Management, ha riassunto bene: "L'impatto potenziale delle minacce tariffarie e commerciali è impossibile da modellare, costringendo la Fed a valutare i dati economici per determinare la sua prossima mossa."
Con tanta incertezza nell'aria, gli investitori si stanno sempre più rivolgendo a oro e argento come beni rifugio per proteggere i loro portafogli.
Oro a $3000 per oncia?
Gli esperti di mercato restano ottimisti sui metalli preziosi, in particolare sull'oro. Alex Ebkarian, direttore operativo di Allegiance Gold, non ha fatto giri di parole: "Gold is in a secular bull market. We forecast prices to trade between $3,000-$3,200 this year."
L'analista di Standard Chartered, Suki Cooper, ha indicato la forte domanda di ETF (exchange-traded fund) e gli acquisti continui da parte delle banche centrali come forze principali che alimentano il rally. "L'incertezza geopolitica e l'incertezza continua creata dai cambiamenti tariffari hanno davvero alimentato l'appetito per l'oro," ha spiegato.
Cosa c'è in serbo per Oro e Argento?
Ora l'attenzione è rivolta all'incontro sulla politica monetaria della Federal Reserve previsto per mercoledì prossimo. Pur non essendoci cambiamenti immediati attesi per i tassi di interesse — attualmente tra il 4.25% e il 4.50% — gli investitori ascolteranno ogni parola dei funzionari della Fed alla ricerca di indizi su possibili tagli dei tassi.
La Fed ha già abbassato i tassi di 100 punti base da settembre, ma ha sospeso le riduzioni a gennaio. Molti trader ora credono che il ciclo di allentamento riprenderà a giugno, dando un ulteriore impulso ai metalli preziosi.

Per quanto riguarda l'argento, nonostante il lieve calo di giovedì, il metallo rimane vicino al suo massimo mensile di $33.40. Considerando l'attuale contesto economico, l'argento continua a beneficiare sia delle aspettative della politica monetaria sia della domanda di beni rifugio.
Insight per Oro e Argento 2025: Livelli chiave di trading da monitorare
L'oro mostra una chiara tendenza rialzista nel grafico giornaliero, tuttavia i prezzi che superano la banda bollinger superiore e l'RSI che supera il valore di 70 suggeriscono condizioni di ipercomprato. Un ulteriore aumento potrebbe portare l'oro a raggiungere il massimo storico di $3,000. Se, invece, l'oro dovesse scendere, i livelli chiave da monitorare saranno $2,880 e $2,835.

Anche l'argento mostra un notevole potenziale di rialzo, con una netta tendenza rialzista evidente. Tuttavia, i prezzi stanno superando lentamente la banda bollinger superiore mentre l'RSI si attesta leggermente sopra il 70: tutti segnali di condizioni di ipercomprato. I livelli chiave da monitorare sono il target di $34.000 al rialzo e, da meno, $32.528 e $32.000.

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