I 4 tipi più comuni di indicatori tecnici

Dal nostro post del blog Che cos'è l'analisi tecnica nel trading, potresti già sapere che gli indicatori tecnici sono calcoli matematici che possono aiutarti a prevedere le fluttuazioni di prezzo di un'asset. Questi calcoli valutano un'asset da molteplici angolazioni e possono diventare uno strumento davvero potente, fornendo preziose intuizioni e aiutandoti a migliorare le tue strategie di trading.
Ci sono decine di indicatori che puoi utilizzare, ma di solito sono divisi in gruppi in base al tipo di informazioni che forniscono. Alcuni indicatori possono fornire più set di informazioni e possono quindi appartenere a più di un gruppo.
In questo blog, abbiamo raggruppato gli indicatori in 4 categorie principali e spiegato brevemente come ogni gruppo aiuta i trader a identificare le opportunità di trading.
1. Indicatori di trend
Nel trading, il trend si riferisce alla direzione del movimento dei prezzi nel corso di un periodo prolungato. Ad esempio, quando il prezzo aumenta in modo costante, è un trend rialzista, mentre quando diminuisce, è un trend ribassista.
Gli indicatori di trend possono aiutare a determinare la direzione che assumerà il mercato.
Alcuni indicatori di trend comuni sono:
- Media mobile (MA)
- Stop e inversione parabolica (Parabolic SAR)
- Ichimoku Cloud
2. Indicatori di volume
Nel trading, il volume si riferisce al numero di operazioni eseguite all'interno di un determinato intervallo di tempo. È un'indicazione diretta dell'offerta e della domanda dell'asset.
Misurando il volume delle operazioni, gli indicatori di volume indicano se un trend è probabile che duri.
Ad esempio, un alto volume durante un trend rialzista indica un'alta domanda e, quindi, un ulteriore incremento dei prezzi. Funziona allo stesso modo nel caso inverso: un alto volume durante un trend ribassista indica un'alta offerta e una probabilità di ulteriore diminuzione dei prezzi.
Alcuni indicatori di volume comuni sono:
- Volume on balance (OBV)
- Indicatore di accumulo/distribuzione
- Indice di flusso monetario
3. Indicatori di volatilità
La volatilità nel trading determina il grado di movimento di un prezzo nel tempo. L'alta volatilità indica cambiamenti di prezzo rapidi e imprevedibili. Gli indicatori di volatilità misurano l'oscillazione dei prezzi di un'asset e aiutano a cogliere i momenti di alta volatilità.
Molti trader preferiscono asset e mercati altamente volatili perché offrono numerose opportunità di trading insieme a guadagni più rapidi e maggiori.
Gli indicatori di volatilità più comuni sono:
- Bande di Bollinger
- Canale di Donchian
- Intervallo vero medio (ATR)
4. Indicatori di momentum
Il momentum nel trading si riferisce alla velocità del cambiamento del prezzo. Gli indicatori di momentum misurano questa velocità, che può essere utile per vedere un cambiamento di trend imminente.
Gli indicatori di momentum più comuni sono:
- Indice di forza relativa (RSI)
- Convergenza/divergenza della media mobile (MACD)
- Oscillatore stocastico
Qual è il modo migliore per utilizzare gli indicatori tecnici?
Quando i trader utilizzano indicatori tecnici, di solito ne applicano 2-3 contemporaneamente e confrontano i loro risultati per aumentare la probabilità di prendere una decisione di trading corretta. Ad esempio, se un indicatore di trend prevede un cambiamento di trend, controllano anche il volume per assicurarsi che ci sia sufficiente potere di acquisto o vendita a supporto di questo cambiamento. Ma è importante ricordare che gli indicatori tecnici, proprio come i modelli grafici, sono comunque una previsione e non garantiscono un'accuratezza del 100%.
È sempre una buona idea testare e provare diverse combinazioni prima di fare trading con denaro reale sul tuo conto demo senza rischi.
In alternativa, se vuoi conoscere un altro modo non tecnico di analizzare i mercati finanziari, visita il nostro post del blog Analisi fondamentale e scopri come eventi politici ed economici importanti possono influenzare i prezzi.
Disclaimer:
Le informazioni contenute in questo articolo del blog sono solo a scopo educativo e non sono intese come consulenza finanziaria o d’investimento.
Le condizioni di trading, i prodotti e le piattaforme possono differire a seconda del paese di residenza.