Gli indici statunitensi salgono mentre gli utili tech diventano protagonisti

Gli indici azionari statunitensi hanno iniziato il nuovo mese con nuovo slancio, mentre Wall Street ha superato la volatilità nelle materie prime, nelle criptovalute e nei titoli dell’intelligenza artificiale. I report hanno mostrato che il Dow Jones Industrial Average è salito di oltre 500 punti lunedì, mentre l’S&P 500 è cresciuto di circa lo 0,5%, chiudendo appena sotto un nuovo record di chiusura. Anche il Nasdaq Composite ha registrato un progresso, segnalando resilienza nonostante le rinnovate pressioni sui grandi nomi tecnologici.
Con oltre 100 società dell’S&P 500 che pubblicheranno i risultati questa settimana, i mercati stanno spostando l’attenzione dai titoli macroeconomici ai fondamentali aziendali. Mentre gli investitori cercano conferme che le aspettative di crescita restino intatte, molti ritengono che la direzione degli indici dipenda ora dal fatto che gli utili possano giustificare il rally e sostenere ulteriori rialzi.
Cosa sta guidando gli indici USA?
La forza di inizio mese degli indici USA riflette una combinazione di segnali economici in miglioramento e ottimismo diffuso sugli utili. I dati manifatturieri pubblicati lunedì hanno mostrato un’espansione dell’attività per la prima volta in quasi un anno, con sia l’Institute for Supply Management che S&P Global che hanno riportato letture di produzione per gennaio superiori alle attese.

Questi dati hanno contribuito a compensare l’incertezza sulla politica monetaria dopo la nomina da parte del Presidente Donald Trump di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve.
Anche le dinamiche degli utili si sono spostate a favore della stabilità degli indici. I guadagni non si sono limitati ai titoli tecnologici a mega capitalizzazione, ma si sono estesi a industriali, titoli consumer e semiconduttori. Sandisk è balzata del 15% guidando l’S&P 500, mentre Caterpillar e Walmart hanno trainato il Dow verso l’alto. Una maggiore partecipazione settoriale ha coinciso con un periodo in cui gli indici sembravano meno influenzati dalla volatilità dei singoli titoli tecnologici.
Perché è importante
Per gli investitori, la capacità degli indici di salire nonostante le performance contrastanti del settore tech è un segnale rilevante. Le azioni Nvidia sono scese di quasi il 3% dopo che alcune notizie hanno suggerito che OpenAI stesse riconsiderando un investimento pianificato da 100 miliardi di dollari, citando insoddisfazione per l’infrastruttura dei chip esistente. Eppure il Nasdaq ha continuato a salire, indicando che l’incertezza legata all’AI sta diventando più specifica per singole aziende piuttosto che sistemica.
Secondo gli analisti di Morgan Stanley, i mercati stanno ora “passando da un entusiasmo guidato dalla narrativa a una validazione degli utili.” Questa transizione è importante per le prospettive degli indici. Quando i benchmark tengono nonostante le notizie negative, spesso riflette fiducia nella crescita aggregata degli utili piuttosto che posizionamenti speculativi.
Impatto su mercati e investitori
La divergenza tra azioni e altre classi di attivi è diventata sempre più marcata. Mentre gli indici USA sono saliti, i metalli preziosi hanno esteso il loro forte ritracciamento. L’oro è scambiato sotto i 4.700 dollari l’oncia dopo aver superato i 5.600 dollari la scorsa settimana, mentre l’argento è rimasto volatile dopo un calo record in una sola giornata. Anche Bitcoin si è stabilizzato vicino ai 78.000 dollari dopo essere sceso brevemente ai minimi da aprile.
Per gli investitori focalizzati sugli indici, questa divergenza rafforza l’attrattiva delle azioni mentre il capitale si sposta fuori dai trade sovraffollati. Nonostante il rafforzamento del dollaro USA e il rendimento dei Treasury a 10 anni in aumento verso il 4,3%, le valutazioni azionarie sono rimaste sostenute.

Questa resilienza suggerisce che i mercati stanno dando priorità alla visibilità sugli utili rispetto alle pressioni di breve termine su tassi o valute.
Prospettive degli esperti
L’attenzione ora si concentra interamente sugli utili dei Big Tech. I risultati di Amazon, Alphabet e Advanced Micro Devices sono attesi per stabilire se i guadagni degli indici potranno estendersi oltre il rimbalzo di inizio mese. La guidance superiore alle attese di Palantir ha già sostenuto il sentiment, mentre l’accoglienza più tiepida per Microsoft la scorsa settimana ha alzato l’asticella per i concorrenti.
Permangono dei rischi. Il rinvio del report sui posti di lavoro USA di venerdì a causa di uno shutdown parziale del governo elimina un elemento chiave per le aspettative sui tassi d’interesse. L’assenza di dati sul mercato del lavoro potrebbe contribuire a una maggiore volatilità, poiché gli indici reagiscono alle sorprese sugli utili senza un chiaro contesto macroeconomico. Il percorso avanti riguarda meno lo slancio e più la conferma.
Punto chiave
Le prime sedute di trading del mese hanno mostrato guadagni; tuttavia, la direzione del mercato resta sensibile ai prossimi dati economici e alle sorprese sugli utili. Fondamentale, i guadagni non dipendono più da una singola narrativa tech, diversificando potenzialmente i driver dei recenti movimenti degli indici. La volatilità di materie prime e crypto riflette una rotazione piuttosto che un’avversione al rischio. Con gli utili dei Big Tech e i dati sul lavoro ancora all’orizzonte, le prossime sedute determineranno se gli indici sapranno trasformare la stabilità in un rialzo sostenuto.
I dati di performance citati non costituiscono una garanzia di risultati futuri.